E’ dalla sua home page standard, che Google annuncia e pubblicizza il suo nuovo ultimissimo prodotto: “Google Chrome” – il web browser made in BigG.

Google Chrome
Cosa? Google ha fatto un suo browser?
Ebbene si, è un passo che ci si aspettava prima o poi dalla multinazionale del web e a quanto pare, di quest’attesa ne è valsa (e ne varrà ancora finchè non lo finiscono) davvero la pena.
Dalle pagine informative e pubblicitarie, Google descrive il suo browser come “la nuova frontiera dei web browser” e ne annuncia caratteristiche a dir poco entusiasmanti.
Forse banali…. ma entusiasmanti.
Tra le mille novità che Chrome propone, la cosa che più ha colpito gli occhi di un tecnico come me (aimè) è la gestione delle schede (si può parlare proprio di multitasking anzi di multitabbing) separata e non più centralizzata come l’approccio classico di Firefox, Opera e attualmente Explorer 7 .
Quante volte, a causa dei capricci del plugin Flash o Acrobat Reader , siamo stati costretti a chiudere tutte le schede del nostro browser? Magari proprio quando tenevamo aperte pagine importanti o delicate come la gestione del proprio conto in banca o un gioco online ? Bhè vi assicuro che è una cosa fastidiosissima dover accettare quel “forza uscita” che propone Gnome o quel “termina processo” che propone Windows e a quanto viene detto da Google, Chrome non avrà più questo problema grazie a quello che vi ho accennato prima come multitabbing (nome dato da me – copyright).
Non si tratta infatti della semplice gestione di schede multiple in una finestra del browser ma, si tratta di un vero e proprio sotto-kernel in grado di trattare ogni pagina (ogni scheda) come processo a se stante e di isolarlo nel caso di crash o malfunzionamenti. Questo significa che se teniamo aperte 100 schede ed una di loro fa i capricci, non va in crash l’intero browser ma possiamo scegliere di chiudere solo ed esclusivamente la scheda bloccata. Come? Tramite un vero e proprio task-manager (anzi tab-manager) all’interno del browser!
Un altro buon approccio che gli sviluppatori hanno scelto, è quello di limitare l’interfaccia grafica all’essenziale cioè praticamente ci sono solo:
- il selettore di schede;
- i pulsanti di navigazione;
- la barra degli indirizzi.
Questo può sembrare banale (qualcuno di voi potrebbe aggiungere che basta fare un F11 e anche Firefox si comporta così) ma, come approccio standard e non forzato, è una vera e proria comodità (almeno per quelli a cui piacciono le interfacce minimali) .
E ancora, gli sviluppatori promettono un’esecuzione di codice JavaScript in maniera velocissima (tra l’altro grazie a WebKit) e cosa importantissima, tutto il browser viene reso a disposizione: Chrome è open source!
Io aspetto solo che sviluppino la versione per Linux e poi penso che mi divertirò un pò con questo browser cromato…..
… voi che ne pensate?
Ecco video esplicativo e home page del progetto.







