A parte il titolo equivoco, oggi vogliamo (io e il mio amico immaginario) parlarvi del fantastico sistema di gestione dei pacchetti per distro linux Debian e derivate (guardacaso Ubuntu :P).
Innanzitutto, cosa significa APT?
L’acronimo (alcuni direbbero ACROnomo ) APT sta per Advanced Packaging Tool e significa letteralmente Utilità Avanzata di Impacchettamento ma noi lo traduciamo Gestore Avanzato di Pacchetti.
Perchè dovrei imparare ad usare APT?
Bhè non lo devi perforza imparare ma, comunque, nel caso ti interessasse saperlo, apt consente una gestione CONTROLLATISSIMA dei pacchetti. Cioè, se lo sai usare e lo usi sul tuo sistema, nessun pacchetto avrà più segreti e avrai il pieno controllo dei programmi installati.
Ma scusa, è meglio Synaptic!
Bhè, Synaptic è una GUI costruita su APT ma come io dico sempre, le GUI sono per persone pigre. Anche io le uso quando ho poco tempo o quando non mi va di usare molto la tastiera (quasi mai) ma secondo me, saper utilizzare anche la shell è un vantaggio enorme. E poi, Synaptic da un sacco di cose per scontate.
Quindi di cosa parliamo?
Bè cercherò di illustrarvi un pò di comandi base di APT (non tutti perchè sono troppi) per farvi un pò divertire con questo strumento.
Dunque , cominciamo .
Per eseguire questi comandi, si presuppone che siate root o nel caso in cui siate in sistemi SUDATI (lol) come Ubuntu, bisogna anteporre “sudo” ad ogni comando.
apt-get install [pack1 , pack2 , pack3 , ..... , packN ] -> Installa l’elenco dei pacchetti indicato (installa anche un solo pacchetto per volta) risolvendo le dipendenze.
apt-get remove [pack1, pack2 , pack3 , ..... , packN ] -> Rimuove i pacchetti indicati dal sistema
apt-get update -> Aggiorna la lista dei pacchetti scaricando le nuove liste dai repository indicati nel file di configurazione
apt-get upgrade -> Aggiorna i pacchetti presenti sul nostro sistema nel caso in cui ci fossero nuove versioni degli stessi
apt-get dist-upgrade -> La stessa funzione del comando precedente solo che, nel caso in cui per problemi di dipendenza ci dovesse esser bisogno di un nuovo pacchetto, lo installa
apt-get install [pack] -s -> Simula l’installazione del pacchetto PACK senza però installarlo davvero. Utile per vedere le modifiche che il pacchetto farà sul nosto sistema.
apt-cache search [stringa da cercare] -> Esegue la ricerca della nostra stringa tra le caratteristiche (titolo/descrizione..) della nostra lista di pacchetti
apt-cache show [nomapack] -> Mostra la descrizione del pacchetto indicato
apt-setup -> Per gestire le fonti (repository) dei nostri pacchettia su Ubuntu non funziona, in alternativa possiamo editare a mano il file /etc/apt/sources.list
apt-cdrom -> Per aggiungere alle fonti il supporto cd-rom
Bene, per oggi abbiamo finito qui.
Se questa vi sembra una guida copiata da questo sito , sappiatelo, lo è! No, scherzo, ho preso solo spunto
Comunque la lista completa dei comandi APT la potete trovare a questo indirizzo.
Ciao e buonA PPTTATA a tutti!
P.S.: come al solito scusate il mio italiano pieno di errori. Cmq se avete dubbi, domande o qualsiasi cosa succeda, commentate e vi risponderò!