Non si può accettare una legge che impedisca le intercettazioni telefoniche se non per indagini per reati con almeno dieci anni di galera.
Quando avremmo scoperto il macello che succede da mesi al Santa Rita di Milano senza le intercettazioni?
Va bene, ora i colpevoli sono in galera con accusa di omicidio ma penso e anzi ne sono sicuro che all’inizio dell’indagine, i reati per cui si indagava sul caso erano ben diversi e meno gravi.
Poi non capisco questa “privacy dei cittadini” se già in Italia la privacy è una cosa che va a farsi fottere ogni santo giorno. A partire da tutti quelli che non rispettano e non fanno rispettare le “strisce gialle” nelle code all’ospedale o alle poste fino ad arrivare alle imprese di assicurazioni che per risarcire denaro ad ammalati hanno bisogno di sapere chi come quando perchè e con precisione qual’è la malattia che i poveri disgraziati hanno.
Ma poi chissenefrega se mi intercettano le telefonate. Io non ho niente da nascondere come penso la metà della popolazione italiana.
Piuttosto, non è che LORO hanno qualcosa da nasconderCI?
