Ragazzi, ragazze: siamo criminali. Tutti . Colpevoli di fare voce e contenuti al sito http://www.hackerjournal.it. Che è un sito criminale! Mica siamo noi a dirlo: è Symantec, attraverso il suo sedicente Norton Internet Security 2004 Professional, la cui funzione di controllo genitori blocca la navigazione del nostro sito. Categoria di blocco: crimine. Ovviamente Symantec non ha colpa, ehm, non sa quello che fa. Il suo software di controllo genitori (che serve a controllare appunto i genitori, in modo che spendano) dovrebbe bloccare i siti che contengono materiale pericoloso per i bambini, o qualcosa del genere. Invece non fa che guardare all’interno di una lista contenente una serie di parole tipo, per dire, hacker. Molto probabilmente, se ci chiamassimo Lamer Journal, potremmo essere pieni della peggiore immondizia ma per Symanec andrebbe tutto bene. Se ci chiamassimo Sasser Journal e facessimo i distributori di virus potremmo spargere il panico per qualke giorno e qualche milione di computer, prima che Symantec fosse in grado di dire qualcosa. Sì, perchè non sono capaci di prevenire un attacco, ma solo di analizzarne uno già in corso , e se il paziente è già morto pazienza, l’importante è poter annunciare l’update. Se la medicina funzionasse come gli antivirus non avremmo i vaccini e saremmo tutti tubercolotici, o qualcosa del genere.
La cosa ancora più divertente è quella frasetta in basso “Se pensi che questi sito Wrb sia classificato in modo scorretto, visita l’Internet Security Center di Symantec per farlo presente”. E che cosa succederà dopo? Toglieranno il sito dalla lista proibita? Immaginiamoci la coda dei venditori di pornografia all’Internet Security Center. “No, il mio sito non è pieno di schifezze, andate tranquilli!”. Se lo tolgono, vuol dire che il meccanismo non funziona (chiunque può chiedere che il suo sito venga escluso dalla lista). Se lo mantengono, vuol dire che il meccanismo non funziona (tutte le stupidaggini contenute nella loro lista resteranno lì dentro per sempre=. La deduzione è una sola: il meccanismo non funziona.
Sì, siamo criminali, colpevoli di scrivere “hacker” nella testata. Gli hacker sono tutto tranne che criminali. Ma per Symantec scrivere hacker è un crimine. Potrebbero provare a scrivere “controllo sprovveduti” invece che “controllo genitori” e vedere se vendono ancora qualcosa.
Nel Far West erano noti i venditori di olio di serpente (snake oil). Imbonitori chge andavano di città in città a vendere intrugli di valore zero, a spese dei sempliciotti. Gente come quelli che oggi pensano di proteggere i figli dai pericoli di Internet con i programmi Symantec, invece che con attenzione e affetto.
