Bhè se fino alla settimana scorsa il mio motto era “il cellulare deve servire solo per telefonare e mandare sms”, adesso sono stato costretto a mantenere la mia solenne promessa di comprare un cellulare nuovo solo ed esclusivamente nel caso in cui ci siano grossissime innovazioni in arrivo.
Le grossissime innovazioni che mi hanno costretto a cestinare definitivamente il mio Nokia i1110 (di cui ne vado assolutamente fiero, un cellulare che “ha fatto la guerra” e di cui non ho mai avuto da lamentarmi) per far spazio in tasca ad un super mega mitico fantastico fantasmagorico Htc Hero.
Da ora in poi mi riferirò ad esso dicendo “il mio Eroe”.

Dopo aver atteso 5 fatidici giorni che il pacco arrivasse (l’ho comprato su un’asta eBay da un venditore svizzero) e dopo aver tirato giù santoni per incitare la dogana a velocizzare i tempi di gestione, il mio Eroe è arrivato finalmente da me facendomi anche un’ulteriore sorpresa: era ancora VERGINE (pensavo di aver acquistato un usato ed invece sijori e sjore, era SIGGILLATO).
Bhè se prima mi sono pentito di aver speso 280€ di cellulare + 40€ di spedizione + 37€ di dogana (ebbene si, un furto vero e proprio) pensando di aver tra le mani un usato, adesso sono più che soddisfatto di aver pagato circa 140€ in meno rispetto al suo prezzo in Italia.

ecco il salto generazionale
All’interno della confezione (molto “slim” direi) c’erano il cellulare appunto, cuffiette (con gommini, pinzetta e controllo remoto del player multimediale), scheda SD, cavo USB e caricatore da muro. Direi che non manca assolutamente nulla per poter sfruttare tutte le potenzialità dell’Eroe.
Prima accensione:
dopo la carinissima animazione del Droid, dopo circa 2 minuti l’interfaccia mostra dei passaggi per configurare le impostazioni base del cellulare e mostra anche dei brevi tutorial per imparare ad utilizzare il display touchscreen.
Fine della configurazione, benvenuti nel mondo degli eroi:
alla prima comparsa della schermata principale dell’interfaccia Sense (sviluppata per Hero da HTC) e dopo essersi connessi automaticamente alla WiFi di casa, la goduria aumenta tocco dopo tocco…
Widgets e finestre multiple:
inutile dire che l’interfaccia delle finestre di Sense è di una comodità allucinante: basta scorrere il dito da un estremo all’altro del monitor che cambiamo finestra e ci troviamo davanti tanti utilissimi comodissimi widgets (tra cui il meteo aggiornato col GPS, Twitter, Facebook e Gmail) e bastano pochissimi tocchi sul display per aggiungere/rimuovere/spostare i widget sullo schermo come più ci piace.

Social Networks:
la scelta da parte di HTC di includere in Sense già le interfacce per accedere a Tweeter e Facebook costituisce uno dei cavalli di battaglia di questo cellulare .. l’integrazione con i nostri account sui social network più usati (Facebook e Twitter tra l’altro ma anche Flickr) è immediata e ad esempio, si possono collegare i contatti della rubrica direttamente al loro account Facebook ed una volta collegato un contatto, l’Eroe provvederà in automatico aggiornare il suo statement, la sua foto ed i suoi album.
Gps & Maps:
una delle cose più entusiasmanti di questo device, è l’integrazione perfetta del GPS con Google Maps ( è richiesta quindi una connessione alla rete Internet). Tra le icone presenti all’avvio, ce n’è una che cerca su Maps la nostra posizione GPS e ci mostra la relativa mappa con il pallino direttamente sulla nostra posizione.
E’ ovvio che quest’integrazione è utilissima per mille scopi diversi tra cui il navigatore che Google ha messo a punto per Android (disponibile solo in USA attualmente).
Ad esempio è interessantissima un’applicazione che si chiama CardioTrainer e che serve per tenere traccia sulla mappa dei nostri allenamenti outdoor ed al termine della sessione d’allentamento, è in grado di restituirci tantissime informazioni ad essa relative.
Oppure ancora l’applicazione che serve a localizzare il telefonino nel caso in cui lo perdiamo o ci viene rubato.
Spero di esser stato abbastanza esaustivo nel descrivere sommariamente cosa è questo dispositivo e cosa è in grado di fare. Ho naturalmente saltato la parte relativa al sistema Android nello specifico ma Googlando un pò, potete trovare tantissime informazioni e acculturirvi sull’argomento.
Ah dimenticavo: perfavore non chiamatelo gPhone … sembra molto riduttivo assegnarli un nome ricorda il nome di quel cellulare che con l’HTC Hero ha ben poco da spartire (soprattutto per il sistema operativo).

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